Ricovero in strutture residenziali

Ricovero in strutture residenziali

Fermo restando l’opportunità offerta dai “Buoni di conciliazione per anziani e disabili” appena descritta, l’Ambito Territoriale eroga compartecipazione integrativa, sulla base del Regolamento di Accesso ai Servizi dell’Ambito, per l’inserimento di cittadini residenti, in strutture residenziali, previa valutazione della condizione socio-economica a cura dei Servizi Territoriali competenti. Le strutture residenziali sono: Comunità socio-riabilitativa; Residenza Sociosanitaria assistenziale per diversamente abili, residenza sociosanitaria assistenziale per anziani, casa per la vita per persone con problemi psicosociali.

Chi può usufruirne?

Cittadini residenti nell’Ambito Territoriale, in condizione di forte fragilità economica e sociale che siano stati formalmente autorizzati.

Come usufruirne?

Con apposita istanza disponibile presso i servizi territoriali, previa valutazione positiva da parte dell’UVM. Il servizio non può considerarsi attivato senza una formale autorizzazione.

Dove rivolgersi?

Rivolgendosi al proprio medico di famiglia, alla PUA o i PIT, o al Servizio Sociale Professionale.